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Come tutti o quasi sanno, i Celti non si servivano della scrittura per fissare le idee, o gli avvenimenti perché tutto quello che accadeva nella vita quotidiana si tramandava oralmente. Tuttavia, i Druidi, gli antichi sacerdoti celti per eccellenza, utilizzavano un tipo di caratteri "magici" volti non ad una banale narrazione o memorizzazione dei fatti, ma votata verso operazioni sottili che richiamavano le forze naturali agenti sulla psiche umana. Tali forze caricavano magneticamente la persona potenziando e armonizzando le proprie qualità interiori: qualità che il sacerdote sapeva ritrasmettere al proprio clan. Gli Ogham sono stati considerati a torto un tipo di scrittura, se non addirittura confusi con le Rune vichinghe. Al giorno d'oggi, purtroppo, c'è chi si serve degli Ogham e specialmente delle Rune, unicamente a scopo ludico: esempio lampante della decadenza umana verso una materializzazione sempre più pesante e negativa. Il significato di questo, come d’altri alfabeti antichi, è ben diverso e lungi dall'essere fonte di svago. È d'obbligo cominciare da alcuni concetti basilari, importanti per capire l'approccio che l'Uomo antico aveva con i fenomeni della Natura e di conseguenza il perché della necessitià di tali caratteri. "L’Universo è espressione dell’Intelligenza Una, è retto da Sette Funzioni primarie; sette Leggi chiamate, dal mondo celtico Dei, Anime, che indicano con le loro storie mitologiche, le vie attraverso le quali queste leggi agiscono nel mondo. Sono il risultato della proporzione armonica che esiste tra i primi quattro numeri, espressione della Divinità nel suo Divenire. Partendo dalla Virtù Prima e attraversando i quattro piani dell'Esistenza, esse si manifestano secondo il grado di materializzazione specifico di ogni piano.

 

Sul Piano Spirutuale sono le virtù morali in senso generico, che albergano tanto nell’Universo, come Forze Universali, quanto nell’Uomo, come forze Individuali. Sul Piano Psichico sono le Forze Intellettive ed emotive, sia universali che individualizzate. Sul Piano Energetico sono le varie forme sotto le quali si manifesta l’energia. Appartengono ad esso le varie manifestazioni elettromagnetiche che si traducono in colore, luce, fenomeni elettrici, ecc, e nel corpo umano nei vari sistemi che supportano le sensazioni del nostro corpo. Sul Piano Fisico è la Materia Atomica propriamente detta, composta dai 92 Elementi. E’ il grande tessuto su cui poggia la manifestazione materiale che è composta di atomi. Vi è una perfetta corrispondenza analogica tra un piano e l’altro, per cui una qualità morale corrisponderà ad un potere psichico, che a sua volta trova riscontro in campo energetico e nel mondo atomico della materia".  Tutto questo significa che le influenze sottili, come il vasto campo delle forme energetiche, tra cui quelle elettromagnetiche, quanto gli esseri e le cose che si cristallizzano, sono il retaggio di forze provenienti dal cosmo, che hanno origine da una fonte unica, ove il Tutto trova la sua ragion d’essere. L’Uno in tutto ed il tutto in Uno. Una è la Causa e molti gli effetti operanti ciascuno sul proprio piano di espressione, ma tra loro uguali secondo una identità occulta, che sfugge alla analisi del pensiero legato alla materia. In tutto questo si rispecchia l'alfabeto Ogham, quale principio unico che racchiude la sostanza manifesta della Causa Prima, di quanto ha reso possibile la Vita.  Costituito da caratteri lineari e semplici, svolgeva e svolge una funzione simile per certi aspetti ai geroglifici egizi, leggibile cioè sui vari piani della manifestazione: fisico, energetico/psichico e spirituale.  Gli Ogham hanno un carattere prettamente magico e la chiave di lettura non è così semplice, come si vorrebbe far credere:   1° perché ogni singolo Ogham ha una peculiarità personalizzata, che cambia a seconda del mese e del significato profondo che deve esprimere.  2° perché essendo stato adottato per specifiche funzioni terapeutiche, noi non possiamo applicarle alla vita quotidiana come se si trattasse di uno strumento "pratico" che esaudisce tutti i desideri.

 

Con gli Ogham si va ad operare su noi stessi, su tutto il nostro Essere: Corpo, Mente e Spirito. Moltissimi tendono sfortunatamente ad associare ai Celti l'invenzione delle Rune, dimenticandosi che questo popolo aveva già un proprio antico alfabeto. L'invenzione è da attribuirsi ad Ogma "faccia di sole", e la si può fare risalire ai tempi della battaglia di Mag Tured, datata da fonti storiche attendibili, attorno al 1871 a.C. La mitologia celtica ci parla, però, anche di un'età anteriore, durante la quale una prima versione di questi caratteri era già in uso. Tale età viene fatta risalire fino al 6.000 a.C., epoca delle "grandi invasioni" celtiche. L'alfabeto di base, è costituito da 20 lettere suddivise in tre file di cinque consonanti e una fila di cinque vocali, scritte da destra verso sinistra e dall'alto verso il basso.  Di queste, esistono due versioni: una che parte da Nord (terra degli Avi) e giunge a Sud, (l'origine della Luce); l'altra che parte da Est (la Primavera, la rinascita) e giunge ad Ovest, (terra dell'Altromondo - il passaggio delle Anime). Ogni singola lettera può rappresentare non solo gli Alberi, ma anche gli Animali, i Minerali, gli Dei, i Colori, le Note Musicali, e tutto quanto è parte integrante del Mondo "Sensibile".  Per i rituali delle quattro festività sacre, si "leggono" gli Ogham in modi differenti:  

In Inverno, ad esempio, quando tutto tace, ci si serve dei minerali, forze stabili, concrete; il loro effetto in questo momento è al massimo della loro espressione, perché è forte il potere di cristallizzazione che questi contengono. Rappresentano lo Spirito dell'Inverno che acquisisce forza dal terreno.  La linfa raggiunge le radici fino agli strati più bassi del terreno, e in questo istante i minerali sono al massimo della loro manifestazione cristallizzata.

 In Primavera, si assiste al risveglio della Natura, al canto degli uccelli, all'equilibrio delle forze: il giorno e la notte si equivalgono. Gli Alberi rappresentano un perfetto stato di equilibrio tra le forze telluriche e quelle cosmiche.

 In Estate le giornate si allungano fino a giungere al "Sole di mezzanotte", fenomeno visibile nelle regioni Scandinave. In questo periodo dell'anno tutto freme, la vita ha il sopravvento sull'oscurità e l'intero regno animale e vegetale è in piena attività: gli Animali rappresentano al meglio questo stato dell'Essere.

 In Autunno si ritorna all'equilibrio di forze, ma le giornate cominciano ad accorciarsi sempre più fino a quando l'oscurità prenderà nuovamente il sopravvento. Il mondo degli Uomini entra in contatto con l'Altromondo: ci si serve degli Ogham degli Dei, dei colori e delle note musicali.

 È arduo affermare con assoluta certezza, che la scrittura Ogham sia riferita esclusivamente agli Alberi; la Verità è unica, ma le forme della sua manifestazione sono molteplici: tutti gli elementi interagiscono fra loro: Piante, Animali, Minerali, Dei. Essi rappresentano varie rappresentazioni dell'Essere che necessariamente fanno parte del Creato e che quindi "ruotano" come ingranaggi di una stessa macchina; agiscono su piani differenti, ma in modo continuo e regolare. Uno dei simboli che meglio rappresenta questi mondi è il TRISKELL, simbolo sacro (e non ornamentale) che ancora pochi conoscono: questo simbolo corrisponde esattamente al piano palingenetico che l'Uomo deve realizzare nella sua vita terrena. È un aiuto che ci proviene dal sottile, che ci permette di concentrare le energie individuali e riequilibrarle con la Natura. Come detto precedentemente, ad ogni lettera Ogham, corrisponde un elemento, che opera ai vari livelli dell'Essere. Questa analogia non è risultata dal caso, ma da una approfondita analisi delle caratteristiche salienti di ciascun Elemento: ognuno di loro rappresenta in modo sostanziale una parte di noi, un sentimento, uno stato d'animo che fanno parte del nostro Inconscio. Le loro peculiarità sono ben distinte, perché operano a livelli superiori: le Piante rappresentano l'equilibrio delle Forze, gli Animali rappresentano la parte mobile, frenetica ed energetica dell'Essere, e gli Dei rappresentano l'Astrale: Corpo - Anima - Spirito. È l'Energia che da eterea prende forma e si corporifica alla fine del suo "viaggio" nel minerale. Pur appartenendo ciascuno ad uno stesso periodo (Betulla, Cervo, Keridwenn, ad esempio), i tre elementi operano un interscambio energetico su fasce differenti dell'Essere Umano: il risultato è efficace, poiché sappiamo che nessuna parte del nostro Essere è separata dal resto. A loro volta, tali elementi possono agire ciascuno sui tre livelli: Betulla che agisce sul fisico, Betulla che agisce sul Mentale, Betulla che agisce sullo Spirito. Vi è una differenza sostanziale tra le lettere dell'alfabeto Ogham (che sono 20), e le 13 lunazioni. Con i primi si opera in un modo, con le lunazioni in un altro. Gli Ogham servono per operare con l'astrale, il mondo dello spirito, mentre le lunazioni servono per le operazioni del mondo sensibile, più vicino alla costituzione materiale dell'Uomo, e a quella parte che ha attinenza con lo stato energetico dell'Individuo. Nello schema seguente, si riportano i nomi dei mesi e delle otto festività sacre che percorrono la ruota della Vita con le relative "similitudini" fra le tappe principali della vita umana e quella dell'anno solare. Si noti, ad esempio, che la nascita dell'Individuo viene associata all'Equinozio di Primavera, perché come è noto è proprio in questo periodo che la Natura si rinnova e fa germogliare la Vita.  

AILINN

vedi Tabelle allegate

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Parte Seconda